| Attività di formazione | ![]() |
"Dalla ricerca al business": un corso per dottorandi, ricercatori e docenti. Scadenza: 11 febbraio 2008
La proprietà intellettuale e la brevettazione rappresentano un asset fondamentale per lo sviluppo economico; in Italia si riscontra una scarsa attenzione alla loro tutela e valorizzazione. Il sistema universitario è uno dei luoghi privilegiati per la produzione di nuova conoscenza ed è chiamato a svolgere un ruolo importante per la crescita dei sistemi produttivi.
Dalla collaborazione tra la Scuola Superiore Santa Chiara e il Liaison Office di Ateneo nasce il corso di formazione "Dalla ricerca al business". Durante il corso, il cui scopo è la disseminazione della cultura della proprietà intellettuale, saranno esaminati vari aspetti, fra i quali la creazione degli spin-off, l'analisi di mercato e la realizzazione del business plan. Il corso è rivolto ai dottorandi di tutte le Scuole di Dottorato di Ricerca, ma è aperto anche ai ricercatori e ai docenti. Il corso si tiene settimanalmente tutti i giovedì pomeriggio.
Per iscriversi, entro l'11 febbraio 2008, è necessario compilare la scheda di registrazione disponibile on line.
Il Business Plan e la prima fase di vita delle imprese high-tech
Volterra 10-11 Maggio 2007
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Tecniche di ricerca sulle banche dati brevettuali
Pisa 9 Febbraio 2007
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Brevetti, marchi, design e software: requisiti e procedure
Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa, 17 Aprile 2007, ore 9.
L'iniziativa, promossa dalla Scuola Superiore Sant'Anna, nell'ambito del progetto ILO-NOVA, si rivolge prevalentemente a ricercatori universitari e imprenditori interessati ai temi della protezione della proprietà intellettuale.
La partecipazione è libera, è gradita una mail di pre-registrazione al seguente indirizzo uvr@sssup.it
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Diventare biotech manager: ultimi giorni per iscriversi
Un progetto che si pone l'obiettivo di migliorare le opportunità di inserimento lavorativo di giovani laureati nel settore ricerca e sviluppo, fornendo le specifiche competenze necessarie a gestire il trasferimento tecnologico alle imprese attive nel comparto delle biotecnologie.
Il termine per la presentazione delle domande di ammissione è il 29 settembre prossimo. Tutte le informazioni sul bando e sul corso si possono trovare on line.
Ricerca scientifica e sviluppo tecnologico: un bando per l'alta formazione del personale della P.A.
Le domande di ammissione al progetto dovranno pervenire al Ministero dell'Università e della Ricerca entro e non oltre il 13 novembre 2006.
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Dall'Università di Camerino: Summer School sul trasferimento tecnologico
La Scuola nasce dalla crescente importanza del trasferimento dei risultati della ricerca all'industria, che costituisce un momento essenziale per lo sviluppo socio-economico. Aziende, Università ed Enti pubblici di ricerca si confrontano infatti sistematicamente con la necessità di monitorare e mappare i risultati della ricerca di interesse per il mercato e di sviluppare le giuste strategie per un efficace trasferimento tecnologico.
La protezione brevettuale costituisce momento critico non solo per l'industria ma anche per l'Università e per il settore della ricerca in generale.
Il successo del trasferimento di una tecnologia dipende da vari fattori, tra i quali:
- trasferimento efficace di invenzioni e innovazione dalla ricerca all'industria;
- giusta protezione dei risultati della ricerca che deve auspicabilmente rimanere libera.
La conoscenza dei meccanismi di finanziamento pubblico e privato dedicati alla ricerca finalizzata è altro momento importante da tenere in considerazione. Biotecnologie e ricerca farmaceutica sono al momento i settori di ricerca a crescita più rapida. Particolarmente in questi settori, la conoscenza delle miglori prassi e strategie per trasferire i risultati della ricerca in risultati appetibili per il mercato costituisce un momento critico e determinate.
Per informazioni è possibile consultare la Segreteria della Summer School al numero telefonico +39 0737 402124; fax +39 0737 402099; e-mail emanuela.buoncompagni@unicam.it o il Liaison Office dell'Università di Camerino, al numero telefonico +39 0737 402759/61; fax +39 0737 402846; e-mail ilo@unicam.it.
Fonte: Università di Camerino
Il programma della Scuola è consultabile in allegato:
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Tecnologia e risorse umane, punti di forza di una P.A. moderna
"Dobbiamo individuare insieme - ha detto recententemente il ministro - come coniugare l'organizzazione del lavoro con innovazione e tecnologia". Ha puntato infatti sull'introduzione massiccia delle tecnologie come leva per accompagnare la modernizzazione della pubblica amministrazione "che non può restare fuori dai processi di cambiamento". Occorre dunque creare una "macchina amministrativa aggressiva come aggressivo deve essere il nostro sistema produttivo: o noi diventiamo Europa o siamo destinati a diventare terzo mondo".
Un ruolo molto importante spetta alla formazione, alla quale il ministro ha fatto esplicitamente riferimento: l'idea di Nicolais è motivare il personale attraverso la formazione continua e la soluzione delle situazioni di precarietà: "Per la competitività del paese - ha sottolineato - è elemento essenziale la conoscenza e non il costo del lavoro". Il potenziamento della tecnologia andrà dunque di pari passo con la valorizzazione delle risorse umane: "E' una mia priorità avviare una forte integrazione tra il rilancio dell'Innovazione Tecnologica e i processi di formazione e valorizzazione del personale della Pubblica Amministrazione - ha dichiarato il ministro - Dalla messa a sistema di questa rete deriverà beneficio in termini di maggiore efficienza e di razionalizzazione della spesa nella Pubblica Amministrazione. Abbiamo bisogno di una svolta politica nel concepire il cambiamento dell’organizzazione del lavoro pubblico, che tenda sempre più ai parametri comunitari".
Fonte: Formez News - Agenzia di informazione giornalistica
La Formazione professionale
L’Unione Europea attraverso il Fondo Sociale Europeo (FSE) interviene in maniera strategica per “contribuire ad accrescere l’occupabilità della popolazione in età attiva e la qualificazione delle risorse umane, anche attraverso lo sviluppo dell’imprenditorialità, dell’adattabilità delle imprese e dei lavoratori e delle pari opportunità tra uomini e donne”. Infatti, i settori di attività del FSE riguardano: lo sviluppo delle politiche attive del lavoro, l'inserimento sociale e le pari opportunità nell'accesso al mercato del lavoro, lo sviluppo dei sistemi di istruzione e formazione in una strategia di apprendimento lungo tutto l'arco della vita, il miglioramento dei sistemi di promozione della forza lavoro, il miglioramento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
La partecipazione finanziaria del FSE si rivolge alle attività di assistenza alle persone (attraverso interventi di istruzione e formazione professionale a tutti i livelli, orientamento e consulenza e attraverso aiuti all'occupazione e al lavoro autonomo e allo sviluppo di nuove fonti di occupazione), alla assistenza alle strutture e ai sistemi di formazione, di istruzione e di qualifica (attraverso l'ammodernamento e il miglioramento dei servizi di collocamento, lo sviluppo di legami tra mondo del lavoro e istituti di istruzione e formazione, lo sviluppo di sistemi di anticipazione delle tendenze del mercato del lavoro), a misure di accompagnamento (come ad esempio la prestazione di servizi ai beneficiari).
Il Fondo Sociale Europeo cofinanzia insieme a Regioni e Province corsi di formazione organizzati da centri di formazione professionale pubblici, da enti privati convenzionati e da imprese.
I corsi vengono organizzati a tutti i livelli: post-scuola dell'obbligo, post-diploma e diploma universitario, post-laurea (corsi e master).
Tali corsi, in prevalenza gratuiti per i partecipanti, consentono di acquisire competenze e qualifiche richieste dal mercato del lavoro. Inoltre, il FSE incentiva anche la formazione continua intesa come adeguamento dei lavoratori - in particolare quelli minacciati dalla disoccupazione, in cassa integrazione o in mobilità - alle trasformazioni industriali e all'evoluzione dei sistemi produttivi.
L'Università degli Studi di Siena, per coordinare le attività realizzate dalle proprie strutture nell'ambito della formazione professionale a valere sul Fondo Sociale Europeo o su altri finanziamenti pubblici, ha costituito una struttura specifica, l'Ufficio relazioni per le Attività professionalizzanti (URAP).
Consultando le pagine Web dell'URAP è possibile conoscere le iniziative dell'Università di Siena in materia di formazione professionale.
www.unisi.it/ammin/urap
Dall'associazione INSME: formazione e conferenza annuale
Dopo il successo della Conferenza di Montevideo dello scorso aprile, rimangono inoltre aperti fino al 15 luglio i termini per la presentazione delle proposte per l’organizzazione congiunta della prossima conferenza annuale INSME, che si terrà nella prima metà del 2007.
Per saperne di più è possibile consultare la call (in inglese) per l’organizzazione congiunta della conferenza INSME 2007.
Sul web si possono scaricare il programma provvisorio e il modulo di registrazione del corso di formazione su proprietà intellettuale e PMI (in inglese).
Piano di formazione 2006 del NETVAL
NetVal, il Network Universitario per la Valorizzazione della Ricerca (www.netval.it), costituito nel novembre 2002, vede attualmente la partecipazione di 48 Università italiane. Costituito con l'obiettivo di promuovere la valorizzazione della ricerca attraverso il consolidamento degli Uffici di Trasferimento Tecnologico delle università, NetVal svolge da tre anni attività di formazione destinata soprattutto alle persone che si occupano o si occuperanno in futuro di valorizzazione della ricerca nelle università e negli enti di ricerca pubblici.
Per il 2006 NetVal ha predisposto un Piano di Formazione che prevede un corso di base e quattro corsi specialistici, che si svolgeranno presso sedi universitarie del Nord, del Centro e del Sud Italia.
CORSO DI BASE
13-14-15 marzo 2006 (Università di Verona) Corso di base sui diritti di proprietà intellettuale, la gestione di un Technology Transfer Office, le attività di licensing e la creazione di imprese spin-off
CORSI SPECIALISTICI
4-5 maggio 2006 (Università di Torino) Corso specialistico sul diritto d'autore e il software
8-9 giugno 2006 (Università della Calabria) Corso specialistico sui diritti di proprietà intellettuale e la difesa legale
14-15 settembre 2006 (Scuola Superiore Sant'Anna, a Volterra ) Corso specialistico sull'attività di licensing e la creazione di imprese spin-off.
9-10 novembre 2006 (Università di Ferrara) Corso specialistico sulla gestione di un Technology Transfer Office.
QUOTE DI ISCRIZIONE
Corso base: tre giorni "400, due giorni "300, un giorno "200.
Corsi specialistici: due giorni "400, un giorno "300. Le spese di alloggio sono a carico dei partecipanti e gli organizzatori forniranno elenchi di alberghi convenzionati.
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI segreteria@netval.it
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Corso NETVAL alla SIAF di Volterra
SIAF di Volterra 14 e 15 Settembre 2006
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Dall'Università all'impresa
auditorium del Centro ricerche Novartis a Siena 5 maggio 2006




