| Recettore A2A come marker per scompensi emodinamici | ![]() |
|
|
Persona da contattare Andrea Frosini Tel. 0577 232361 Num. verde 800653163 Fax. 0577 232188 e-mail: frosini5@unisi.it | |
| Settore di attività | ||
| Scienze immunologiche | ||
| Titolo | ||
| Recettore A2A come marker per scompensi emodinamici | ||
| Abstract | ||
| L’invenzione si basa sulla misurazione del comportamento del recettore adenosinico A2A (sia per quanto riguarda il legame a ligandi specifici che per il suo accoppiamento al sistema dell'adenilato ciclasi) caratteristico degli elementi figurati circolanti del sangue di pazienti portatori di scompenso cardiaco terminale o di pazienti sottoposti a trapianto cardiaco. Nei pazienti portatori di scompenso cardiaco terminale, insorto sulla base tanto di una cardiopatia post-ischemica che di una cardiomiopatia dilatativa idiopatica, e’ presente un’anomalia del comportamento recettoriale che scompare progressivamente nei pazienti trapiantati. L’invenzione consiste in un metodo “in vitro” basato sulla valutazione dell’aumento del numero di recettori A2A per adenosina e/o dell'attività anomala dell’ adenilato ciclasi nelle cellule circolanti del sangue dei pazienti. Il comportamento del recettore A2A puo’ quindi essere utilizzato come marker diagnostico e/o prognostico per (i) monitorare la progressione della malattia cardiaca; (ii) come indicatore biologico per verificare l’efficacia di trattamenti farmacologici in grado di ritardare la progressione della patologia; e (iii) come indicatore biologico del grado di recupero emodinamico per rilevare precocemente la comparsa di rigetto del trapianto. | ||
| Status | ||
| Depositata domanda di brevetto presso l'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (U.S. Patent and Trademark Office) | ||